A PROPOSITO DI LAVORO

ore 14:00

Oggi rientro a lavorare di pomeriggio e non sono per niente contenta.

A parte il fatto che vorrei stare ancora a casa e non me lo posso permettere, non posso permettermi nemmeno di lavorare solo di mattina. E perché ci si potrebbe chiedere? Perché non c’è lavoro a sufficienza! E certo! Se viene preso un dottore che mi sostituisca durante la maternità e poi quando torno, non viene mandato via, ma viene comunque mantenuto nell’organico, per forza non c’è lavoro! Che sostituzione maternità è? Questa è sostituzione e basta! E il guaio è che non e’ che lui sia più bravo di me! Anzi è proprio il contrario! Lui meno esperienza e quindi non “porta via” il lavoro al titolare!
Allora ricapitoliamo:quando ho iniziato a lavorare non guadagnavo nulla perché dovevo fare la gavetta. E va bene!

Ora che ho imparato, non guadagno lo stesso perché so lavorare troppo e quindi non mi danno il lavoro!

“Il lavoro te lo devi procurare!”  Bene! Ecco il problema!

Ma tutto questo ad un uomo succede?

Due gravidanze ed in entrambi i casi ho dovuto riconquistare il mio posto di lavoro. Ovviamente questo ad un uomo non succede!

“Ma perché invece di lamentarti non ti apri uno studio tuo? ”

Certo! Così invece di lavorare 6 ore al giorno ne lavoro 12! E poi ci sono la casa, i bambini, la cena, la spesa, le lavatrici!
“E ma con uno studio tuo, ti puoi permettere la signora delle pulizie anche 2 volte alla settimana! E poi i bambini te li può crescere tua madre! E tua suocera, che ha la tintoria, ti può dare una mano a lavare e stirare! ”

Allora ricapitoliamo: lavoro 12 ore al giorno, faccio un lavoro che neanche mi piace (ma ormai ho la bicicletta e pedalo), non vedo i miei figli, ma in compenso ho una casa tirata a lucido e biancheria lavata e stirata! Bella vita di m—a!

Questa è mediamente la vita di un uomo. Ma io fortunatamente sono donna e non ci sto.

ore 16:00

Nel mio intenso pomeriggio lavorativo ho un buco di un’ora (non siamo riuscite a metterti nessun appuntamento, mi spiace) e quella che segue è una conversazione avvenuta con Melinda, l’igienista.

M: “Dottoressa apra la bocca che le faccio una pulizia”

S: “A proposito di pulizia! Io te ne devo rendere una”

M: “Adesso non mi serve, l’ho appena fatta. C’è sempre tempo…. Sai che sto con un tipo che è vergine? (E questo che c’entra?)

S: “Vergine come il segno zodiacale?” (Dimmi di sì ti prego!)

M:”No (lo sapevo!), vergine come vergine! Ha trent’anni (poverino) e non l’ha mai fatto (ed è una cosa da raccontare ad una estranea?) Sai? La prima volta che mi ha baciato (ma perchè mi racconti queste cose?) pam! Un bacio piatto! (O mio Dio!) E poi l’ho baciato io (ma mi devi raccontare proprio tutto?) e mi ha detto che nessuno lo aveva baciato in quel modo (Ma ‘sto qui dove viveva?). Allora io gli ho risposto che non è mai tardi per imparare!(Ma ti rendi conto che ci siamo viste solo 5 volte? e solo in ambito lavorativo?). E’ greco ed ha una mentalità un po’ chiusa!(invece tu che sei evangelica praticante sei aperta!). Ed io gli dico che deve aprire un po’ la testa, non trovi?(ok, è ora di smettere).

S: Si certo…Vado un attimo in ufficio che devo parlare con Jessica Rabbit . A dopo.

Vado in ufficio e comincio una conversazione per sondare un po’ il terreno riguardo al lavoro. Devo capire se c’è posto per me oppure no.

Non mi ricordavo che lo Jessica Rabbit è sempre pronta a fare a brandelli qualcuno (“Non sono cattiva..è che mi disegnano cosi!”). Oggi era il mio turno. D’altra parte era parecchio tempo che non mi dava una girata come si deve e, in nome dei vecchi tempi, non si poteva mica lasciare scappare l’occasione.

S: “Secondo me Capo non ha molta intenzione di tenermi nell’organico”

JR: “Non è mica vero! Perchè dici così? Sostituzione Maternità non lavora poi così bene. Le sue otturazioni danno sensibilità. Io gliel’ho gia detto a Capo (buono a sapersi). E poi è lento, lavora solo un pomeriggio e una mattina e rende poco e niente. Se tu dimostri di essere in grado (ecco già mi stai facendo incazzare: lavoro qui da 10 anni, Capo l’ho voluto io nell’organico e gli ho insegnato tutto quello che sapevo e devo dimostrare ancora qualcosa?) sicuramente il lavoro per te c’è. E poi Capo non può mica tenere due persone che fanno le stesse cose? Voglio dire tu e Sostituzione Maternità lavorate nello stesso modo. (Ma ti sei bevuta il cervello?)”.

S: “Non credo proprio”.

JR:” Beh tu sai qualche cosa di protesi in più (qualche????), ma sei lenta. Capo ha bisogno di qualcuno che renda, non può tenere 2 o 3 persone che gli fanno lo stesso lavoro … e bla bla bla”

E’ partita con uno dei suoi sproloqui e non l’ascolto neanche più finche non dice:

JR: “Non ti dico che devi essere veloce come Capo, ma nemmeno fare 1 devitalizzazione e 2 otturazioni in un pomeriggio (ecco questi paragoni mi hanno sempre fatto girare le palle). Dovresti esser come Gallo (come Gallo? Stiamo parlando dello stesso Gallo? ma non ci penso nemmeno!): lui si fa il suo pomeriggio, si porta a casa i suoi soldini. Se ti impegni, un pomeriggio può rendere anche a te (ti sei accorta che non ho più venticinque anni e non sono più a inizio carriera?). Poi, se vuoi vivere d’aria e d’amore continua così (no non ti sei accorta!). Se gira bene nulla ti vieta di aggiungere un altro pomeriggio (non hai capito proprio niente!). Però devi mettere la testa sotto e lavorare(siamo dentisti o lavoriamo in fabbrica?). Non devi chiacchierare con i pazienti (siamo dentisti o lavoriamo in fabbrica?), perdi un sacco di tempo!”

S: “Io parlo con i pazienti per creare un bel rapporto di fiducia. Inoltre conoscere un paziente mi fa capire meglio che tipo di persona ho davanti e  mi aiuta a fare un preventivo più consono alle esigenze del paziente stesso”.

JR: “Parliamoci chiaro Superoronza, a te piace chiacchierare (è vero, ma non lo amettero mai davanti a te!). Passano i quarti d’ora come niente a parlare di cose inutili (per te che hai la sensibilità dell’ortica qualunque conversazione è inutile). E poi arri vi SEMPRE in ritardo. Me lo hanno detto le ragazze”.

S: “Sono arrivata in ritardo solo 3 volte”.

JR: “E quante volte sei venuta 5?” (Stronza!Almeno 10).

S: “Certo detta così. Ma ogni volta ho avuto dei validi motivi. Per esempio la volta scorsa sono arrivata tardi perchè ero in banca e nel venire qui ho trovato traff..”

JR: “Beh ad ogni modo hai calcolato male i tempi. (ero in banca!!!Non stavo prendendo un aperitivo!). Non esiste che arrivi in ritardo (Non esiste?? Non devo mica timbrare il cartellino!). Gli altri non arrivano in ritardo (Forse perche non sono madri di famiglia, non hanno una piccola di 10 mesi che allattano ancora, forse perchè vivono ancora con mamma e sono lavati, stirati e mangiati?). Non mi interessa se avevi dei validi motivi (non avevo dubbi). Gli altri arrivano in ritardo si e no una volta l’anno (e ancora con ‘sti paragoni), tu tre volte in 2 mesi è troppo (è di nuovo vero, ma non lo amettero mai davanti a te!)”.

S: “Mi dispiace ma non ho potuto fare di meglio”.

JR: “Non prenderla sempre sul personale. Poi fai quello che vuoi.. Io le cose te le dico in faccia e lo sai. Te lo dico come una sorella (e sono contenta di essere figlia unica)”

Quindi non dovrei prenderla sul personale..Vediamo di ricapitolare il discorso. Torno dalla maternità ed invece di trovare il posto che mi spetta (perchè me lo sono guadagnato visto che lavoro in questo studio da 10 anni), devo DIMOSTRARE di essere in grado di fare il mio lavoro (ma non lo sapete già?). Sono TROPPO LENTA e non rendo quanto si auspicherebbe, anche se la qualità del mio lavoro è molto buona (non ti viene in mente che forse è molto buona perchè lavoro piano?). Arrivo SEMPRE in ritardo e PARLO TROPPO con i pazienti. Non importa se ho dei validi motivi. Non importa se ho un buon rapporto con i pazienti. Non importa se sono in grado di gestire situazioni che Sostituzione Maternità non sa neanche che esistano. Io sono come lui. E non sono come Gallo e Capo.

Un quadro esaltante non credete?

S:”Comunque ho poche visite e quindi poco lavoro”

JR: “Le prime visite vengono quasi tutte messe con Capo, poi è lui che dirotta i pazienti a voi (d’altra parte lo studio è suo). Certo è che ci sono pazienti che chiedono espressamente di te (ma dai??) e questi ovviamente vengono messi in prima visita con te. Sai che ti sono affezionati!

S:”.. forse perchè parlo troppo  con loro?”

JR: “Beh tu parla di meno!”(te pareva se l’ultima parola non era la sua).

La mia giornata di lavoro è cominciata alle 15:00 con una visita. E’ proseguita con 2 controlli. Poi un buco di un’ora e alle 17:00 un’altra visita. Alle 17:30 ho fatto una lastra. Alle 17:45 la mia giornata di lavoro è finita. Non sono arrivata in ritardo. Non ho chiacchierato con i pazienti. Non sono stata lenta e sono stata negli orari (Il che non era neanche difficile visto la mole di lavoro!).

S: “Ciao io me ne vado. Giovedi non ho nessuno. Ci vediamo lunedi allora”

JR: ” Tranquilla CERCHIAMO di riempirti l’agenda di lunedi”

Sono io quella che non va bene o non c’è lavoro per me?

Giovedì, visto che non lavoro, vado a portare un paio di curriculum.

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Tags: , .
  • Trackbacks
  • Commenti
  • Nessun commento.
  • Nessun trackbacks.

Lascia un Commento

*



Se volete scrivermi

potete farlo a:

info@laterradeicacchi.it
  • Categorie

  •  

    • 2013 (5)
    • 2012 (33)
    • 2011 (92)
  • Commenti recenti

  • Tag

  • I vostri click: 607391